Novembrock: alla Gran Sasso live senza filtri né avatar, solo volumi veri
David Letterman aveva questa fissazione, ripetuta come una linea guida per sopravvivere al mondo moderno: “Non date per scontata la musica dal vivo”. Non perché sia romantico farlo, ma perché tutto il resto ormai si può replicare, filtrare, modificare. Un live no. Un live o lo prendi mentre accade, oppure non lo prendi più.
Alla Birreria Gran Sasso dell’Aquila questa cosa la capiscono bene. Il locale vive dentro un mondo dove ognuno prova a essere un avatar di sé stesso, lucido e perfetto; e invece qui trovi solo persone in carne e ossa, con la birra in mano e il volume che ti picchia contro il petto. È una miscela semplice: birra artigianale, panini veri e un palco che non si riposa da anni. Novembrock ha già aperto la programmazione del mese con The Beatleg, coverband dei Fab Four e adesso la linea continua senza mettere la freccia.

E la programmazione viene giù così, come una lista di colpi andati a segno: stasera arrivano i Cyanide, da Rieti, con il tributo ai Metallica. Domani, sabato 15, tocca ai Rammzeigt: Milano che interpreta i Rammstein con quel muro di suono che ti entra nelle ossa. Mercoledì 19 è la serata degli Yawp, un live set intimo ed energico allo stesso tempo sulle sonorità alternative rock degli anni Novanta. Poi si riparte con il 21, quando i Crazy Diamonds da Rieti accendono il tributo ai Pink Floyd. E si chiude il mese il 28, insieme ai Maiden’s Sons da Teramo, per chiudere tutto con Iron Maiden e zero compromessi. La programmazione si chiude idealmente il 7 dicembre con i Punto Radio, cover band di Vasco Rossi in un concerto che festeggia 9 anni di vita del locale.
Un mese così non lo monti al computer. O ci sei, o te lo raccontano. E il racconto, si sa, non suona mai come quella nota che ti passa dritta attraverso lo sterno.




