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Musica

Måneskin a Sanremo, “Zitti e Buoni” conquista il pubblico: volevamo un suono di forte impatto

Luigi Macera Mascitelli

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«Il disco è perfetto per i live. Si tratta di un contrasto tra il sentimento di ira, apparentemente distruttivo, e il teatro, un luogo calmo. Vogliamo dare l’idea di una rabbia costruttiva e catartica». Con queste parole il gruppo rivelazione Måneskin ha presentato in conferenza stampa il nuovo album Teatro d’Ira – Vol. 1, in uscita al pubblico il 19 marzo. Per l’occasione la band ha anche pubblicato il videoclip del singolo estratto Zitti e Buoni con cui ha partecipato nella categoria CAMPIONI alla 71ma edizione del Festival di Sanremo.

Il brano è stato subito un successo con quasi 2 milioni di interazioni, tra views e riproduzioni in streaming. Frutto di un lungo percorso, tra cui un tour europeo con 70 date sold out ed una maturazione stilistica, il singolo fa parte di un contesto molto più ampio. Il nuovo album, infatti, ci presenta i Måneskin sotto un’altra luce:

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«A chi è rivolto il disco?! A nessuno in particolare. Semplicemente volevamo dichiarare determinati intenti, ossia dimostrare la nostra maturazione ed identità musicale. “Naturalezza” è la parola chiave. Abbiamo registrato l’album in una casa-studio, così da mettere nero su bianco noi stessi. Ecco perché la scelta di un approccio analogico, con l’uso di amplificatori a valvole e una registrazione in presa diretta, come fosse un live. Volevamo far emergere la nostra musica con un sound più crudo e d’impatto»

Ethan, batterista dei Måneskin, ha poi voluto fornire maggiori dettagli sul modus operandi adottato dai quattro nella realizzazione di Teatro d’Ira – Vol. 1:

«tutto il progetto è durato diverso tempo ed è frutto di un lungo percorso che ha sicuramente aumentato la nostra qualità, sia tecnica che espressiva. Le registrazioni sono avvenute in questo casale del XVII sec ristrutturato negli anni Ottanta. L’edificio è composto da due piani: quello inferiore con lo studio e il secondo con le camere da letto. Dormivamo letteralmente nello studio di registrazione. Anche di notte se qualcuno aveva un’idea poteva scendere e buttarla giù sul momento. Questo ha fatto la differenza»

Da semplici debuttanti di X-Factor a veri e propri professionisti del settore, i Måneskin hanno ora un approccio completamente diverso alla musica. Come anche ha puntualizzato il vocalist Damiano, il palco di Sanremo è sicuramente diverso da quello del talent. Tolta l’assenza del pubblico, è il mood di partenza a fare la differenza sostanziale, seppur il quartetto sia sempre legato alla figura del mentore Manuel Agnelli, con il quale hanno suonato Amandoti dei CCCP:

«Agnelli ci è subito venuto in mente per reinterpretare il brano dei CCCP. Ci ha spronato ed è stato bello condividere con lui questa esperienza. Anche dopo X-Factor abbiamo sempre avuto un ottimo rapporto: spesso ci ha consigliato dandoci degli ottimi giudizi ed osservazioni. A livello umano, poi, c’è un legame di amicizia ed affetto»

Infine una buona notizia per i fan. I Måneskin hanno annunciato due date italiane, ovviamente salvo complicazioni relative al covid. Il 14 dicembre la band si esibirà al Palazzetto dello Sport di Roma ed il 18 dicembre al Mediolanum Forum di Milano. Per il gruppo si tratta della prima esperienza all’interno di un palazzetto.

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25 anni, laureato in “Filosofia e Teoria dei Processi Comunicativi” presso l’Università degli Studi dell’Aquila. Metallaro da quando ha memoria. La chitarra elettrica e il Death metal sono i suoi migliori amici. Appassionato di fitness, sport, videogames, musica e lettura (fantasy e opere filosofiche soprattutto). Speranzoso di trovare, un giorno, il suo posto nel mondo. Nel frattempo “Run! Live to fly! Fly to live! Do or die!”

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“Mi manchi negli occhi”, in uscita il nuovo singolo di Tricarico

Redazione

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A pochi mesi di distanza dall’uscita di “Mi manchi negli occhi“, torna Tricarico con un nuovo singolo, “La Bella Estate“, la cui uscita è prevista per venerdì 23 aprile per Artist First. Questo singolo, prodotto da Vittorio Corbisiero, è un pezzo allegro e scanzonato, dove Tricarico con grande ironia racconta di come la protagonista della sua “bella estate” sia stata una donna molto speciale, non un’amante, non un amore romantico, bensì sua nonna, scelta al posto di molte altre avvenenti figure femminili.

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Una canzone fresca e divertente, perfetta da cantare in macchina mentre si corre verso il mare. Una canzone per sperare in un’estate davvero bella e libera. Il singolo anticipa il nuovo album dell’artista che uscirà a maggio a distanza di sei anni dal precedente, periodo in cui Tricarico si è dedicato principalmente all’altra sua grande passione, la pittura.

Cantautore, polistrumentista, disegnatore ed artista visivo, Francesco Tricarico, classe 1971, inizia a suonare da giovanissimo e si diploma al Conservatorio di Milano. Girovaga con una piccola band suonando jazz nei locali milanesi e si esibisce per qualche mese anche a Parigi.

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Tricarico ha all’attivo sette dischi: “Tricarico” (2002), “Frescobaldo nel recinto” (2004), Giglio (2008), “Il Bosco delle fragole” (2009), “L’imbarazzo” (2011), “Invulnerabile” (2013) e “Da chi non te lo aspetti” (2016).

Musica ed arte sono, per Tricarico, due mondi complementari. Il legame tra la sua musica e le sue opere è molto stretto, e rappresenta la ricerca di un posto nel mondo e di un mezzo per comunicare con gli altri. Ha pubblicato un libro di disegni e racconti “Semplicemente ho dimenticato un elefante nel taschino” (2010) edito da Bompiani ed ha esposto i suoi quadri, sia su tela che su carta, all’interno di mostre a lui dedicate.

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Caparezza fra le new entry di Radio Indie Music Like

Fabio Iuliano

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Torna anche questa settimana in radio la classifica degli indipendenti nello storico format Radio Indie Music like prodotto da Paolo Tocco e Giulio Berghella. Ecco i singoli  in onda questa settimana. Si parte dal 20esimo grandino con una new entry con Andrea Laszlo De Simone con il singolo “Vivo” (42 Records).

Altra new entry quella del nuovo singolo degli Extraliscio al 17esimo gradino con “È bello perdersi” (Bettywrong). E saliamo al gradino 14 per fare un altro play sul singolo di Bugo dal titolo “E invece sì” (Mescal). Ritroviamo Motta in salita al gradino 10 con il singolo “E poi finisco per amarti” (Sugar).

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Altra new entry con Caparezza ed il suo singolo “La scelta” (Polydor) che si posiziona al gradino 8 della classifica. Podio solido di conferme: anche questa settimana ritroviamo alla terza posizione il singolo “Amare” (Woodworm) de La rappresentante di lista. In vetta, come detto, restano stabili Colapesce & Dimartino con il sinolo “Musica leggerissima” per Sony.

Prevista un’intervista con AaLe con il singolo “Luminol” che sale al gradino 70 della classifica di questa settimana. Appuntamento alle 20, ogni lunedì. A seguire  Me & Blues” con Gianfranco Piria alle 21. “Un’Altra Musica” con Matteo Ceschi con un focus sulla protesta contro il Vietnam.Alle 23 – “Radici” di Aldo Coppola Neri. Questa sera alla scoperta delle tanto amate Demo.

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L’Inghilterra riparte da Liverpool: concerto con 5mila persone senza norme anticovid

Luigi Macera Mascitelli

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Un primo concreto segno di ripresa della normalità pre pandemia. A darne notizia è la BBC: il prossimo 2 maggio si terrà al Sefton Park di Liverpool (Inghilterra) un concerto pilota all’aperto dei Blossoms con 5.000 spettatori senza mascherine e distanziamento sociale.

Il live fungerà da test per una futura ripresa totale degli eventi dal vivo senza norme anticovid. I partecipanti dovranno sottoporsi ad un tampone rapido, che sarà effettuato in un’apposita struttura organizzata fuori la sede dell’evento. E poi di nuovo a distanza di qualche giorno dal concerto. In questo modo, spiegano le autorità, il monitoraggio dei possibili nuovi contagi sarà costante e il più preciso possibile.

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Oliver Dowden, segretario alla cultura, ha così dichiarato in merito:

«Ora che il nostro programma guidato dalla scienza è in corso, siamo un passo avanti verso un’estate di eventi dal vivo. Testare veri tipi di situazioni ed esaminare diverse misure, è la chiave per riportare il pubblico agli eventi in sicurezza. Spero che non passi molto prima che i concerti possano tornare definitivamente»

Un evento che lascia ben sperare sul futuro della musica dal vivo, soprattutto dopo l’annullamento o la posticipazione dei maggiori live e festival in Europa. Italia inclusa ovviamente, proprio come aveva anticipato Claudio Trotta, fondatore della Barley Arts e promoter musicale tra i più autorevoli al mondo, in una nostra live esclusiva.

L’Inghilterra ad oggi conta circa 68 milioni di abitanti. Di questi, più di 32,8 milioni sono stati vaccinati con la prima dose, mentre più di 9,9 milioni di persone hanno ricevuto la seconda.

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