Live Report. Sergio Cammariere incanta Sulmona: un viaggio emozionale tra note e parole
Il 23 novembre il Teatro Maria Caniglia di Sulmona (AQ) ha ospitato un concerto indimenticabile di Sergio Cammariere, accompagnato dai musicisti del progetto “Sergio Cammariere 5ET”. L’ensemble ha creato un equilibrio musicale di rara raffinatezza, avvolgendo il pubblico in un viaggio appassionato tra musica jazz, pop e classica.
Le performance hanno regalato al pubblico momenti intensi e atmosfere sognanti, in linea con lo stile che ha definito l’identità artistica di Cammariere lungo l’arco della sua longeva carriera. L’artista sul palco ha saputo unire al jazz e al cantautorato delle influenze sudamericane con una sensibilità musicale che oggi lo riconosce come uno degli interpreti più raffinati della scena italiana e lo consacra a poeta della musica.
Durante la serata il gruppo si è esibito nei brani più rappresentativi della carriera di Cammariere, tra cui “Sorella Mia”, “L’Amore non si Spiega”, “Dalla Pace del Mare Lontano”, “Cantautore Piccolino” e “Tutto quello che un uomo”. Quest’ultimo brano, presentato al Festival di Sanremo nel 2003, ha vinto il Premio della Critica e il Premio Volare per la migliore musica, consacrando Cammariere al successo.
La canzone è un inno all’amore e al sacrificio, con un testo che esplora i limiti a cui si è disposti a spingersi per amore di una donna. Il pubblico, caloroso e attento, ha vissuto uno dei momenti più emozionanti della 73° Stagione Musicale, lasciandosi trasportare in una standing ovation finale.
Articolo di Daniela Di Genova



