Il potere di far ridere, Lillo & Greg protagonisti in teatro con Gagmen

Gagmen. I fantastici sketch. Il titolo parla chiaro, in scena la forma più basica e diretta della comicità dei due artisti, gli sketch, essenza più pura del divertimento. Sul palco Lillo, Greg e il loro carisma per una rivisitazione personale, e molto attuale, della più classica tradizione di sketch. Una lettura della realtà colta e intramontabile che non teme confronti stilistici o temporali grazie al suo stretto legame con le attitudini umane più viscerali, immutabili e sempre attuali.

“E’ dal ’95 che alterniamo commedie a sketch televisivi, cui siamo molto affezionati. Abbiamo messo su questo spettacolo che è molto vario. Ce ne sono di surreali, cinici e parodistici”, spiega Claudio ‘Greg’ Gregori, “Sono tutti uniti da alcuni comportamenti dall’animo umano, tra il gretto e quelli che si arrampicano sugli specchi per raggiungere subito il proprio scopo e faticare il meno possibile”.

Un nuovo sfavillante varietà, firmato Lillo e Greg, che ripropone ulteriori cavalli di battaglia della famosa coppia comica, questa volta tratti non solo dal loro repertorio teatrale ma anche da quello televisivo e radiofonico, per esempio da Che, l’hai visto? (rubrica cult del famigerato programma radiofonico “610” condotto dai due) e da Normal Man, che vede Lillo e Greg nei panni di due super eroi particolari

Pasquale ‘Lillo’ Petrolo non nega quanto la coppia sia devota al verbo dei supereoi: “Abbiamo tre sketch loro dedicati che ci piacciono. Con quei personaggi siamo cresciuti. E’ una passione nobile, quella di amare il mondo dei supereroi. La Marvel non ci avrebbe mai chiamati, allora il manifesto ce lo siamo fatti da soli. Ritornano un paio di sketch di repertorio, storici, rivisitati e rimessi in scena dopo anni. Lo spettacolo è davvero comico, siamo felici di aver azzeccato la formula giusta. Noi ci divertiamo, ma non sappiamo mai come il pubblico possa reagire”

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Fondatore e direttore responsabile del magazine The Walk Of Fame. Nato e cresciuto in Abruzzo, è diventato giornalista pubblicista dopo aver completato gli studi in Giurisprudenza. Appassionato di musica, cinema e teatro, avrebbe sempre voluto essere il Will Smith di Indipendence Day o, tutt'al più, Aragorn de "Il Signore degli Anelli". Vola basso.