“Le vite di ieri”, quando il passato ritorna e il presente si trasforma: il romanzo d’esordio di Marta Mulè e Francesco Salvatore
C’è un filo sottile, quasi invisibile, che lega i vivi ai loro ricordi, le scelte di oggi alle vite che forse abbiamo già vissuto. In quel misterioso intreccio di tempo e identità si muove Le vite di ieri (Gallucci), il romanzo d’esordio di Marta Mulè e Francesco Salvatore, una storia che unisce introspezione, mistero e la tensione di una generazione sospesa tra passato e futuro.
Mulè e Salvatore, due giovani autori che arrivano rispettivamente da Roma e Pescara, firmano un’opera sorprendentemente matura per essere un debutto. La loro scrittura intreccia la concretezza del presente con un’idea di tempo fluido e circolare, in cui i protagonisti – Alessandro, Margherita e Lorenzo, tre diciannovenni nella Roma del 1999 – scoprono di essere “Viaggiatori tra le Vite”, anime capaci di rivivere esperienze appartenute a epoche lontane.
Questa capacità di attraversare il tempo diventa una potente metafora contemporanea. In un’epoca in cui l’identità è frammentata, dove i social e le memorie digitali riscrivono continuamente il nostro passato, Le vite di ieri interroga il bisogno umano di continuità, di radici, di senso. I “Ritorni” di Mulè e Salvatore non sono solo viaggi mistici, ma un modo per chiedersi chi siamo quando la memoria – individuale o collettiva – smette di essere lineare.
Dentro la trama, che mescola elementi fantastici e tensione psicologica, pulsa un’urgenza attuale: quella di fare i conti con ciò che eravamo per capire chi vogliamo diventare. E la Roma descritta nel romanzo – viva, simbolica, attraversata da segreti e Fondazioni che custodiscono il sapere antico – diventa il riflesso di una città-mondo, sospesa tra storia e metamorfosi.
“Le vite di ieri” è, in fondo, un racconto sull’eredità: di emozioni, di errori, di scelte. Un romanzo che parla ai giovani ma non teme la profondità, capace di accendere domande sul destino, sulla memoria e sul potere del tempo di riscrivere tutto.
Oggi, giovedì 13 novembre alle ore 18.30, il libro sarà presentato alla Feltrinelli di Pescara (via Trento, angolo via Milano). A dialogare con gli autori sarà la giornalista Alessandra Renzetti.



