L’Aquila e la neve, un racconto in istantanee

Le istantanee sulle pareti raccontano di una città con i vicoli imbiancati dal manto invernale. Una mostra che è un po’ una rivisitazione di “Luci led e polaroid”, l’istallazione che per mesi ha decorato alcuni locali dell’ostello Lo Zio di Campo Imperatore.

Scatti che arrivano ora all’Aquila grazie alla community cittadina di Instagram, in un’esposizione promossa da Caterina Zugaro e Luca Benedetti.

MyZona

GLI SCATTI DI IGERS_L’AQUILA

Un’installazione che si impegna a incorniciare e raccontare i mille volti del territorio cittadino. Le pareti di appoggio sono quelle del Vermuttino, un locale gestito nel capoluogo da un maestro di snowboard che ha alle spalle anni di formazione sulle Alpi.

Parliamo di Antonio Tresca, 41 anni, tra i pochi ad avere una visione orientata alla fruizione del sistema montagna nell’arco di tutto l’anno: “Vivere montagne come il Gran Sasso dodici mesi l’anno significa veramente amare la nostra montagna e le sue prospettive, a partire dalla vista dal capoluogo, con le sue suggestioni di questa stagione”, spiega.

Le foto resteranno esposte per tutto il periodo natalizio e nelle prime settimane del nuovo anno. Il locale non è nuovo a questo tipo di iniziative. A fine settembre è stata presentata un’esposizione dedicata alle conseguenze dei cambiamenti climatici, organizzata con il contributo di Greenpeace Italia. Di questi giorni, invece, l’appuntamento “Vermut & vinili” con una selezione di cocktail abbinata a un djset lounge, con Stefano Cattivera.

Da leggere anche

Fabio Iulianohttp://www.fabioiuliano.it
Giornalista, docente di lingue straniere, tra le collaborazioni l’agenzia Ansa e il Centro (testata ex gruppo L’Espresso-Finegil Editoriale). In passato ha lavorato a Parigi e Milano con Eurosport e Canal +. Come blogger, oltre ad aver seguito vari eventi sportivi internazionali, dalle Universiadi (in Europa e in Asia) alla Race Across America – la folle corsa ciclistica da un capo all’altro degli Stati Uniti – ha condotto alcune inchieste sull’immigrazione con reportage in Italia, Romania e Marocco. Nel 2007 ha vinto il premio giornalistico Polidoro. Nel 2016 ha firmato “New York, Andalusia del Cemento – il viaggio di Federico García Lorca dalla terra del flamenco alle strade del jazz” (Aurora edizioni), l’anno successivo Lithium 48, sempre per la stessa casa editrice.

Speciale multimedia

spot_img

Ultimi inseriti

esplora

Altri articoli