Il litigio alla festa di natale, il motel, la doccia piena di sangue: Nick Reiner accusato di duplice omicidio, rischia l’ergastolo
Nick Reiner sarà accusato dell’omicidio dei suoi genitori, il famoso regista Rob Reiner e sua moglie Michele Singer: lo hanno annunciato in una conferenza stampa le autorità di Los Angeles, martedì 16 dicembre. Il procuratore distrettuale della contea di Los Angeles, Nathan Hochman, ha spiegato che, nei confronti del figlio 32 enne della coppia saranno mosse le accuse di duplice omicidio di primo grado. Se riconosciuto colpevole, riferisce la Bbc, potrebbe essere condannato all’ergastolo. Nel corso della conferenza stampa Hochman ha riferito che non è stata ancora presa alcuna decisione in merito alla richiesta di pena di morte.
La figlia dei Reiner ha trovato i suoi genitori accoltellati a morte nella loro casa di Brentwood domenica e le attenzioni degli inquirenti si sono fin da subito concentrate sul fratello minore, con un passato di dipendenze. Il ragazzo è stato infatti arrestato la sera stessa.
Un uomo a terra e ammanettato, circondato da poliziotti armati: l’agenzia statunitense Tmz ha pubblicato le foto dell’arresto di Nick Reiner, principale sospettato del duplice omicidio dei propri genitori che la Divisione Anti-Gang e Narcotici del Dipartimento di Polizia di Los Angeles ha condiviso sui propri canali social, prima di eliminarli in un momento successivo.
Il figlio 32 enne del noto regista e della moglie è stato fermato domenica sera, 14 dicembre, in una stazione della metropolitana di Los Angeles a Exposition Park, a 24 km dalla villa dei suoi genitori a Brentwood, dopo la sua incriminazione per il duplice omicidio. Prima che il post della Narcotici venisse rimosso, la didascalia recitava in modo generico: “La task force GND US Marshal ha assistito la divisione rapine e omicidi nell’individuazione e nell’arresto di un sospettato di duplice omicidio”.
Per Tmz è stata infatti la task force Narcotici a rintracciare e arrestare Reiner, che è stato poi consegnato alla divisione omicidi. Il 32enne, riferisce l’agenzia californiana, attualmente è detenuto senza cauzione – dopo che gli è stata revocata- presso il Twin Towers Correctional Facility, sotto sorveglianza per scongiurare il rischio di suicidio.
La testata ricostruisce anche i momenti precedenti all’arresto del giovane: Nick Reiner la notte del 13 dicembre si era registrato in un hotel dall’altra parte della città, rispetto alla casa dei genitori, il The Pierside Santa Monica, utilizzando la sua carta di credito. Prima del check-in aveva trascorso la serata con mamma e papà a casa del noto conduttore televisivo Conan O’Brien, in cui si teneva una festa natalizia. Diversi testimoni presenti, secondo quanto riportato da ‘Tmz’, hanno riferito di un litigio acceso avuto con il padre nel corso della festa. E altri ancora hanno raccontato che Nick Reiner sembrava ‘sotto shock’ mentre si registrava alla reception del motel. Ma le ‘stranezze’ del soggiorno del giovane non sarebbero finite qui: il personale di servizio ha infatti raccontato agli inquirenti di aver trovato una doccia ‘piena di sangue’ e una scia che partiva dal suo letto, e ancora, una finestra coperta da lenzuola.
Nick Reiner, noto per i suoi trascorsi di tossicodipendenza e per i suoi problemi di salute mentale, ora dovrà affrontare accuse federali di omicidio dei propri genitori.



