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Cinema

Hype esagerato per il nuovo film di Mortal Kombat: guarda il trailer ufficiale

Luigi Macera Mascitelli

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Notiziona di oggi per i gamer incalliti di vecchia data. La Warner Bros ha appena rilasciato il primo trailer ufficiale del nuovo film Mortal Kombat, in uscita quest’anno (salvo ulteriori posticipazioni causa pandemia). Per visionare il video (qui in basso la versione in italiano) è necessaria l’identificazione, poiché vietato ai minori.

La pellicola si ispira alla fortunatissima serie di videogiochi picchiaduro, nata nel lontano 1992 dalla geniale mente di Ed Boon e John Tobias e che negli anni è sbarcata su tutte le console. Ad oggi sono ben 10 i capitoli di Mortal Kombat (senza contare tutti gli spin-off e crossover), l’ultimo dei quali rilasciato nel 2019.

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Il nuovo film vedrà il debutto del regista Simon McQuoid ed uscirà negli Stati Uniti e su HBO Max dal 16 aprile. Il trailer sembra promettere molto bene, dato che ci mostra una dose più che generosa di sangue e violenza, in puro stile MK. E guai se così non fosse! Le poche informazioni che per ora trapelano sono queste:

Da New Line Cinema arriva l’esplosiva avventura cinematografica di “Mortal Kombat”, ispirato alla saga di videogame campione di vendite, che di recente ha visto il miglior lancio di un videogioco nella sua storia, con Mortal Kombat 11. Il film è diretto dal premiato regista australiano Simon McQuoid, al suo debutto nel cinema, e prodotto da James Wan (i film di “The Conjuring”, “Aquaman”), Todd Garner (“Into the Storm”, “Tag”), McQuoid e E. Bennett Walsh (“Men in Black: International”, “The Amazing Spider-Man 2”)

Nel cast saranno presenti anche esperti di arti marziali e talenti da tutto il mondo. Tra questi citiamo: Lewis Tan (Deadpool 2, Wu Assassins) come Cole Young; Jessica McNamee (The Meg) è Sonya Blade; Josh Lawson (Bombshell) è Kano; Tadanobu Asano (Midway) è Lord Raiden; Mehcad Brooks nel ruolo di Jackson “Jax” Bridges; Ludi Lin (Aquaman) è Liu Kang; Chin Han (Skyscraper) è Shang Tsung; Joe Taslim (Star Trek Beyond) è Bi-Han e Sub-Zero; e Hiroyuki Sanada (Skyscraper) come Hanzo Hasashi e Scorpion. Infine, Max Huang come Kung Lao; Sisi Stringer come Mileena; Matilda Kimber è la giovane Emily; e Laura Brent è Allison.

Piccola curiosità: questa non è la prima pellicola ispirata a Mortal Kombat. Già nel 1995 uscì un film di Paul W.S. Anderson. E poi ancora nel 1997 uscì il seguito Mortal Kombat: Distruzione Totale, fino alla webserie del 2011 Mortal Kombat: Legacy. Insomma, l’hype è alle stelle e noi non vediamo l’ora che questo nuovo film esca!

25 anni, laureato in “Filosofia e Teoria dei Processi Comunicativi” presso l’Università degli Studi dell’Aquila. Metallaro da quando ha memoria. La chitarra elettrica e il Death metal sono i suoi migliori amici. Appassionato di fitness, sport, videogames, musica e lettura (fantasy e opere filosofiche soprattutto). Speranzoso di trovare, un giorno, il suo posto nel mondo. Nel frattempo “Run! Live to fly! Fly to live! Do or die!”

Cinema

Cinema e teatri potrebbero riaprire il 27 marzo, data al vaglio del Cts

Fabio Iuliano

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Secondo quanto riporta il Corriere della Sera, il 27 marzo sarebbe la data indicata dal ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini per la riapertura di cinema e teatri. La proposta presentata al Comitato tecnico scientifico ha ottenuto l’appoggio della titolare degli Affari Regionali Mariastella Gelmini. Perché proprio quel giorno?

Perché il 27 marzo è la festa del teatro, per il governo potrebbe diventare una data simbolica specie se la morsa dei contagi consentirà un allentamento. I protocolli saranno molto stringenti e si prevede l’obbligo in sala delle mascherine FFP2 per tutta la durata dello spettacolo.

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SCREENDAILY: Questa pagina monitora l’andamento delle riaperture di teatri e cinema nel mondo

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Cinema

Quelle favolose colonne sonore: gli anni ‘00

Riccardo Colella

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Dopo gli anni ’90, la prima decade del 2000 propone autentiche perle cinematografiche e le colonne sonore che le accompagnano sono capolavori di altissimo livello. È oltre ogni immaginazione il decennio di Hans Zimmer. Il compositore tedesco firma alcune tra le più note soundtrack di sempre. Pearl Harbor, Black Hawk Down, L’ultimo samurai, Batman Begins e Il Codice Da Vinci basterebbero a garantire gloria eterna al fuoriclasse dell’Assia.

Occhio alle avventure dei pestiferi maghetti di Hogwarts così come a Russel Crowe che, tra canti marinareschi e opere di Luigi Boccherini, solca il Pacifico in Master & Commander. È anche un decennio dedicato all’arte e all’amore con le avvolgenti soundtrack de La ragazza con l’orecchino di perla e Chocolat.

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Esplode quindi il successo di American Beauty, la cui colonna sonora riceverà una nomination agli Oscar del 2000, e in Italia, sarà ancora la classe di Ennio Morricone ad accompagnare Monica Bellucci in Malena.

Nessuna bonus track per questi primi 10 anni del 2000. Se ci fosse stata, non sarebbe stata che A Whiter Shade of Pale dei Procol Harum nel pluripremiato film di Marco Tullio Giordana, I Cento Passi.

“YOU KNOW MY NAME” by Chris Cornell (Casino Royale, 2006)

È il primo film che vede Daniel Craig nei panni dell’agente segreto più famoso del mondo e la colonna sonora curata da David Arnold, trova nel pezzo cantato da Chris Cornell la sua punta di diamante. Un brano che si discosta notevolmente dalle sonorità tipiche di James Bond ma che diverrà un cult del compianto cantante statunitense.

“HE’S A PIRATE” by Klaus Badelt & Hans Zimmer (La maledizione della prima luna, 2003)

Il film che aveva l’arduo compito di rilanciare il genere piratesco a Hollywood e nel mondo, non poteva che avere una colonna sonora degna di tal missione. Al comando della Perla Nera troviamo Hans Zimmer (anche se non accreditato) e il suo fidato nostromo, Klaus Badelt. Il successo è assicurato e il brano diverrà il più famoso dell’intera saga.

“SOCIETY” by Eddie Vedder (Into The Wild, 2007)

Eddie Vedder dismette la camicia a quadri tipica del grunge dei Pearl Jam e, imbracciato il fido ukulele, ci regala una delle più toccanti colonne sonore di sempre. Society è un pezzo di rara bellezza e la versione che vi propongo (con special guest) rimane negli annali.

“LA NOYEE” by Yann Tiersen (Il favoloso mondo di Amélie, 2001)

Alla Francia piace, da sempre, giocare in casa. Uno Yann Tiersen in stato di grazia firma la colonna sonora di uno dei maggiori successi cinematografici d’oltralpe degli ultimi vent’anni, aggiudicandosi il disco di platino nel 2005. Applausi per lui.

“THE BATTLE” by Hans Zimmer (Il gladiatore, 2000)

È il film del decennio. Un successo planetario che lancia Russell Crowe nell’Olimpo di Hollywood e dà inizio al fruttuoso sodalizio tra l’attore neozelandese e Ridley Scott. È ancora Hans Zimmer a curare una colonna sonora strepitosa, degna di un colossal dal cast stellare. Menzione speciale per Now We Are Free, interpretata da Lisa Gerrard, ma la traccia di oggi, è quella che è rimasta nel cuore.

 “THE HANDS THAT BUILT AMERICA” by U2 (Gangs of New York, 2002)

Sul finire del 1800, New York è teatro di violenti scontri tra gang rivali. Nativi americani e immigrati irlandesi si contendono la supremazia della città mentre le generazioni future si interrogano su di chi siano le “mani che hanno costruito l’America”. La risposta è nelle note cantate da Bono e gli U2.

“MAY IT BE” by Enya (Il Signore degli Anelli – La Compagnia dell’Anello, 2001)

È il primo capitolo della trilogia più maestosa di sempre. Le avventure di Frodo e company meritano una colonna sonora altrettanto epica e la produzione chiama Howard Shore per realizzarla. I titoli di coda, però, hanno la voce antica di Enya.

“THE LONELY SHEPHERD” by Gheorghe Zamfir (Kill Bill: vol. 1, 2003)

Kill Bill è considerata dai massimi esperti del settore, l’opera summa di Quentin Tarantino e la scena contenuta nel capitolo L’Uomo di Okinawa è da pelle d’oca. Il regista italoamericano non ha mai fatto mistero della sua passione per la musica, e la colonna sonora del film è qualcosa che va oltre ogni considerazione. E il pan flute di Gheorghe Zamfir ci guida su vette più alte di quelle andine.

“I’M SHIPPING UP TO BOSTON” by Dropkick Murphys (The Departed, 2006)

Martin Scorsese pare aver trovato in Di Caprio, l’erede naturale di Robert De Niro. E se il film del 2006 parla di malavitosi irlandesi che scorrazzano per Boston, chi meglio del celtic rock della band di Quincy può urlare le atmosfere dell’isola di smeraldo?

“UN AMICO” by Ennio Morricone (Bastardi Senza Gloria, 2009)

Il sogno di Quentin Tarantino è sempre stato quello di lavorare con Ennio Morricone. Nel 2008 i presupposti sembravano esserci tutti ma i contrattempi del Maestro, impegnato con Giuseppe Tornatore, fanno saltare di nuovo tutto. Tarantino sceglie così di utilizzare brani già editi dello stesso Morricone e le note del brano sembrano sussurrare: “Au revoir, Shoshanna!”.

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Cinema

“Genitori vs Influencer”, il nuovo film di Michela Andreozzi su Sky ad aprile

Luigi Macera Mascitelli

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Domenica 4 aprile arriva in prima assoluta su Sky Cinema e in streaming su NOW TV il nuovo film Sky Original Genitori vs Influencer. Diretta da Michela Andreozzi e da lei scritto a quattro mani con Fabio Bonifacci, la commedia racconta la storia di un padre single alle prese con la figlia adolescente. Nel cast ci saranno Fabio Volo, Ginevra Francesconi (The Nest – Il nido, Famosa) e Giulia De Lellis.

Quanto è difficile oggi essere il padre single di una teenager? Paolo (Fabio Volo) è un professore di filosofia vedovo con una figlia, Simone – alla francese – (Ginevra Francesconi). Tra loro c’è un bellissimo rapporto, ma quando la ragazza entra ufficialmente nella fase dell’adolescenza, l’idillio si rompe. Come ogni teenager che si rispetti, Simone viene “rapita” dallo smartphone, tanto che matura l’idea di voler diventare influencer – come il suo idolo Ele-O-Nora (Giulia De Lellis) – categoria che Paolo detesta. Pur di recuperare il rapporto con sua figlia, Paolo inizia una campagna contro l’abuso dei social, con l’aiuto della stessa Simone che diventa la sua web manager. La fama inaspettata lo trasformerà suo malgrado in un influencer. Scoprirà che i social, anche se vanno maneggiati con cura, possono regalarti una possibilità.

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Michela Andreozzi, regista del film, ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito, soprattutto riguardo la chiusura dei cinema per via della pandemia:

Con le sale cinema ancora chiuse sono grata dell’opportunità che offre Sky di portare il cinema nelle case di tutti. Sono felice di poter offrire alle famiglie un piccolo momento di svago stando seduti sul proprio divano. Genitori VS influencer è la mia commedia più family, quindi in qualche modo anche la più adatta ad essere vista da genitori e figli insieme. Voglio considerare questo film come il mio regalo di Pasqua per tutto il pubblico che ama il cinema

Genitori vs Influencer è prodotto da Paco Cinematografica di Isabella Cocuzza e Arturo Paglia, in coproduzione con la spagnola Neo Art Producciones e con Vision Distribution

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