“Gossip Girl”, su Sky Serie il reboot del celebre teen drama

Tornano sul piccolo schermo le vicende dell’elitè dell’Upper Est Side di New York. Tutto ebbe inizio nel 2007, quando fece il suo debutto Gossip Girl“, teen drama ispirato ai romanzi di Cecily von Ziegesar. Così entrarono nelle case di molti Millenials, Blair, Serena, Dan e Chuck, con il loro intrighi personali e amorosi, tutti accuratamente raccontati al pubblico tramite il blog anonimo di Gossip Girl.

Da questa premessa, l’emittente statunitense HBO, ha deciso di far continuare le vicende di questi giovani rampolli della classe benestante di Manhattan. Il nuovo “Gossip Girl” richiama alla guida gli stessi autori della serie originale, lo showrunner Joshua Safran e i produttori Josh Schwartz e Stefanie Savage. Andando in onda su un canale come HBO MAX, i tre hanno avuto più libertà riguardo i temi da trattare durante lo sviluppo della serie, mantenendo come linea guida la vita di un gruppo di amici che frequentano una delle scuole private più prestigiose del paese, e inserendo alcuni degli argomenti più spinosi di questo momento.

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Abbiamo quindi un cast composto da protagonisti più inclusivi, a partire dalla reginetta della scuola Julien (Jordan Alexander), che rappresenta a pieno il movimento Black Lives Matters. Bella, di colore, indipendente e sessualmente fluida, ma non abbastanza profonda da conquistare il completo favore del pubblico. Infatti, uno degli aspetti che viene messo più in risalto, è il ruolo assunto dai social media nella vita di questi ragazzi, dove ogni particolare è studiato nei minimi dettagli, destinato a quel mondo fittizio che è Instagram e all’importanza di acquistare sempre nuovi followers, come nuova forma di accettazione nella società.

A portare avanti la storia è il suo rapporto con la sorellastra Zoya (Whitney Peak), una ragazza normale, che si trasferisce da Buffalo a New York, per poter conoscere meglio la sorella dopo la morte della madre. Il loro rapporto si rivela essere non proprio idilliaco. Frequentare la stessa scuola ed avere le stesse amicizie finisce per creare non pochi problemi tra le due, che si ritrovano a complottare una contro l’altra, nel tentativo di sabotarsi a vicenda.

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La caratteristica che differenzia questa nuova produzione dall’originale, è principalmente la rivelazione di chi sia Gossip Girl dalla prima puntata. Nell’originale, tutta la serie era incentrata sullo scoprire chi rivelasse i più oscuri segreti dei protagonisti, anche se durante le stagioni a tirare le fila sono state più persone diverse, rimaneva sempre un unico e insostituibile creatore, (Spoiler) Dan Humphrey.

Qui invece, dietro al profilo Instagram che smaschera le bravate dei ragazzi si trovano un gruppo di professori della Constance, arrivati alla disperazione a causa dei loro studenti, arroganti e manipolatori, convinti di avere tutto il potere in mano grazie alla loro superiorità economica. Ecco così che il più usato mezzo di comunicazione e socializzazione gli si rivolta contro e diventa il nemico numero uno.

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Nonostante la prima puntata sia stata la più vista di sempre sul canale satellitare americano, la critica non sembra aver apprezzato le prime sei puntate, andate in onda prima della pausa autunnale. Opinione diversa quella pubblico che, tramite le Impressions su Tik Tok, ha dimostrato grande entusiasmo per questa prima parte. Non resta che attendere a novembre le restanti sei puntate e vedere quale sarà il verdetto finale di questa serie, che a primo impatto sembra essere una mal uscita rivisitazione di Euphoria (prodotto di grande qualità di HBO Max).

I primi due episodi saranno disponibili su Sky Serie a partire dal 27 ottobre, mentre i successivi usciranno con cadenza settimanale. Non è ancora chiaro come sarà gestita la pausa di trasmissione che è stata presa negli USA ma, visto il largo margine che è stato guadagnato, si prospetta che la serie sia bloccata e possa proseguire seguendo la messa in onda americana.

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Federica Prato
Sono Federica, ho 33 anni e ho frequentato il Dams di Torino con indirizzo cinema. Da sempre appassionata di libri, fumetti, film e serie tv, sono cresciuta disegnando e scrivendo storie fin da quando ero piccola. Non appena ci sarà la possibilità non vedo l'ora di poter tornare a visitare il salone del libro e il Lucca Comics, appuntamenti da sempre segnati nella mia agenda.

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