Go Abruzzo Festival: Guardiagrele punta sulla cultura per il rilancio del borgo

Un’edizione di svolta con grandi nomi ed eventi, quella del Go Abruzzo Festival 2021. Susanna Rigacci che torna a interpretare Ennio Morricone dopo la scomparsa del Maestro, il bassbaritono Ildebrando D’Arcangelo, con Ivana Francisci al pianoforte, nell’unico concerto italiano oltre quello del Teatro alla Scala di Milano, Igor Stravinskij con il balletto Pulcinella diretto da Maurizio Colasanti, in una produzione che a partire da Guardiagrele toccherà altre tappe abruzzesi, David Riondino e Il dio denaro, Marcello Veneziani e Dante nostro padre, Ovidio e poi D’Annunzio e Pino Daniele, Mozart e Rossini, Beethoven, Purcell e Bach classico e jazz.

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Due mesi di grandi artisti e grande musica, lirica, concerti, teatro e danza, con un’incursione nella letteratura musicale e nella musica popolare. Le caratteristiche che hanno contraddistinto il GO Festival in questi anni sono state da una parte l’attenzione per i giovani, la ricerca e la cura dei nuovi talenti, dall’altra l’offerta di eventi e spettacoli mai banali, la cui costruzione segue i criteri della qualità e dell’originalità, in una costante elaborazione artistica e culturale che vuole essere la cifra distintiva della manifestazione.

Un gruppo affiatato, quello dell’associazione Guardiagrele Opera presieduta da Donatella Ranieri, che in questi anni ha portato avanti un lavoro che ha garantito risultati eccellenti anche grazie a collaborazioni feconde come quella pluriennale con l’orchestra Benedetto Marcello di Teramo, reiterata in questo 2021 che vedrà la nascita di partnership anche con altre prestigiose Istituzioni abruzzesi. L’edizione 2021 punta sulla continuità e sulla crescita con un’offerta mai così ampia e varia, che si snoda in quasi due mesi, dal 27 giugno al 22 agosto.

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Nel solco della tradizione il clou della rassegna saranno le due opere Didone ed Enea di Henry Purcell e La Cenerentola di Rossini, capolavori raffinati e poco eseguiti nelle programmazioni ordinarie, alle quali si affiancheranno concerti sinfonici e solistici, teatro, danza, letteratura, recital e performance di sicuro impatto, con la musica a esaltare e vivificare tutti gli appuntamenti.

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