Connect with us

Musica

Capossela, Bollani, Arisa, Nina Zilli e molti altri: il festival di mezza estate è tra i migliori in Abruzzo

redazione

Published

on

“Siamo enormemente orgogliosi di annunciare un cartellone straordinario che rimarrà nel cuore di tutti”. Così all’unisono l’assessore Chiara Nanni e il direttore artistico Jacopo Sipari di Pescasseroli alla conferenza stampa di presentazione del Festival di Tagliacozzo.

Il Festival Internazionale di Mezza Estate – Tagliacozzo Festival, giunto ormai alla 36° edizione, sotto la guida dell’Assessore alla Cultura Chiara Nanni e del direttore d’orchestra abruzzese Jacopo Sipari di Pescasseroli, al suo quarto anno da direttore artistico, si candida prepotentemente ad essere uno dei Festival di Musica Sinfonica, Lirica, della Danza Classica e Contemporanea e del Teatro più interessanti d’Italia.

Grazie all’attenzione e al lavoro incessante del Sindaco Vincenzo Giovagnorio e dell’Assessore Chiara Nanni, con il sostegno dei maestri Alessandro Zerella, Silvano Fusco, Ettore Pellegrino e di Federico Fiorenza, Tagliacozzo offre una stagione straordinaria con oltre  30 appuntamenti in 22 giorni divisi tra Musica, Teatro, Letteratura con ospiti di grande valore artistico.

Membro ufficiale di Italiafestival insieme alle più importanti rassegne italiane (come Pucciniano, Ravenna Festival, Rossini Festival e Macerata Opera Festival), il Festival di Tagliacozzo è stato inserito nel prestigioso calendario nazionale Estate all’Italiana Festival” in collaborazione con il Ministero degli Esteri, una rassegna nazionale che prevede la trasmissione streaming di alcuni spettacoli provenienti dai maggiori Festival d’Italia per un unico mega cartellone disponibile in streaming.

La 36° stagione ha l’onore di ospitare per la seconda volta come orchestra residente la prestigiosa Orchestra Sinfonica Abruzzese che, in coproduzione con Tagliacozzo Festival, presenterà in cartellone numerosissimi concerti, spaziando, come di consueto, dalla musica classica, al jazz, alla musica pop.

Inaugurazione pop per un Festival estremamente ricco di eventi: il 2 Agosto ore 21.15 la magnifica Piazza Obelisco accoglie Nina Zilli con il suo “Mini Zilli tour”, un concerto i cui proventi verranno completamente devoluti alla Croce Rossa Italiana. Chiusura in grande stile con le immortali canzoni di Massimo Ranieri con il suo “Oggi è un altro giorno”.

Due le opere liriche in programma: il capolavoro di Giacomo Puccini, Gianni Schicci nello straordinario scenario del Chiostro di San Francesco per la regia di Giandomenico Vaccari e in collaborazione con l’Accademia di Alto Perfezionamento Vocale di Donata d’Annunzio Lombardi; La Serva Padrona di Pergolesi per la rassegna “Tagliacozzo Notturna” per la regia di Antoniu ZAMFIR.

Il Teatro, curato da Federico Fiorenza, occupa uno spazio importantissimo della programmazione con quattro spettacoli di straordinario livello artistico:si apre con l’itinerante Le Notti dell’Abiura (8 Agosto) dedicato a Shakespeare, per proseguire con “Melania Giglio, notte di note per Mimì”, nel 25° anniversario della morte di Mia Martini” (12 Agosto), “Laura Morante con Brividi Morali(19 Agosto), Alessio Boni e Marcello Prayer con “Canto degli Esclusi – concertato a due per Alda Merini” (23 Agosto).

Grande attesa per il concerto – evento “The voice & The violin” di Amii Stewart & Alessandro Quarta con Orchestra Sinfonica Abruzzese diretta da Jacopo Sipari di Pescasseroli (13 Agosto) e per I due “concerti – anniversario” dedicati a Federico Fellini – Nino Rota (5 Agosto) e a Alberto Sordi, Vittorio Gasmann e Ennio Morricone (20 Agosto) e per il concerto Paganini in Swing di Roberto Molinelli con la straordinaria partecipazione di Ettore Pellegrino. Di assoluto pregio i gala lirici in collaborazione con l’Accademia di Alto Perfezionamento Vocale del soprano di fama internazionale e Premio Puccini 2019 Donata d’annunzio Lombardi.

Ampio spazio alla musica leggera e alla musica jazz con Arisa – Ricominciare Ancora Tour 2020 (11 Agosto), cantautrici con Grazia Di Michele, Mariella Nava e Rossana Casale (9 Agosto), Danilo Rea con il suo Omaggio a Mina (17 agosto), Sergio Cammariere con Karima (21 agosto).

Il 14 Agosto il concerto straordinario di Stefano Bollani, “Piano Variations on “Jesus Christ Superstar”, nel cinquantesimo anniversario dell’album originale del capolavoro di Lloyd Webber e Rice e il 6 agosto il Pandemonium di Vinicio Capossela, trasmesso in streaming da ITALIAFESTIVAL.TV in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri per la rassegna nazionale “Estate all’Italiana Festival”.

Numerosissimi i concerti sinfonici e da camera con omaggio alle musiche di MOZART, BEETHOVEN, WAGNER, PAGANINI, BRAHMS, BACH e VIVALDI con i direttori internazionali D. Tchobanov, F. Di Mauro, A. Frey, B. Montebello, R. Casero.

Da segnalare tre straordinari concerti: gli ormai tradizionali CONCERTI NELLA FAGGETA DI MARSIA (9 e 16 Agosto) quello AL TRAMONTO (7 Agosto), il CONCERTO ALL’ALBA (18 Agosto) in programma alle 6 di mattina dinanzi al sagrato del Santuario della Madonna dell’Oriente con le musiche di Rossini e Tchaikovsky.

Di assoluto prestigio la presentazione del documentario “Storie di Città Spettacolo”, evento celebrativo per i 40 anni del Festival di Benevento (3 Agosto). Un programma unico ulteriormente arricchito da Mostre, Presentazioni di libri e numerosi altri appuntamenti per un Festival da ricordare.

Continua il Sindaco Giovagnorio “Agli Eventi di musica, danza e teatro non potevamo far mancare anche quest’anno il godimento delle arti figurative con l’esposizione artistica “Contemporanea VentiVenti” allestita dal Maestro Emanuele Moretti e il godimento intellettuale con la presentazione di libri importanti il cui calendario è stato curato da Gianluca Rubeo”.

Tutte le info su www.tagliacozzofestival.com

Continue Reading

Musica

“Vent’anni”: i Maneskin si mettono a nudo nel nuovo singolo

redazione

Published

on

E’ previsto per domani il ritorno della band italiana più irriverente e provocatoria che ha conquistato le classifiche negli ultimi anni. “Vent’anni” è il nuovo singolo dei Måneskin.

La band, ospite della web serie “Star Walks – Quando il PArCo incontra la musica”, ha presentato in anteprima il singolo con una performance live nell’ineguagliabile scenario dei palazzi imperiali sul Palatino, un’esibizione senza pubblico in uno dei luoghi più iconici al mondo. A distanza di due anni dall’album di debutto “Il ballo della vita”, doppio disco di platino, i Måneskin ritornano sulla scena in grande stile con un brano diretto e introspettivo che dà il via a una nuova fase del gruppo.

Scritta dai Måneskin e prodotta con Fabrizio Ferraguzzo, “Vent’anni” è una rock ballad cruda e contemporanea scritta in forma di lettera aperta in cui si intrecciano i pensieri di Damiano con quelli del suo alter ego più maturo, dando vita a un dialogo che vuole incoraggiare i ventenni spesso già disillusi sotto il peso dei giudizi e delle incertezze sul futuro.

“Ho scritto quello che io stesso avrei voluto sentirmi dire da qualcuno più adulto ora che ho vent’anni” racconta il cantante. Parole rivolte ai coetanei, ma che fanno ricordare anche a chi ventenne non lo è più quanto “farà male il dubbio di non essere nessuno”, quanto a quell’età faccia paura, ma allo stesso tempo sia naturale sbagliare, spinti dal desiderio di fare qualcosa di grande perché “sarai qualcuno se resterai diverso dagli altri”.

“Vent’anni” è una canzone che il gruppo dedica alla propria generazione, un messaggio carico di libertà e di voglia di lasciare il segno. Ad accompagnare l’uscita del brano, il fotografo Oliviero Toscani firma la campagna di lancio ritraendo la band con un’immagine che vuole essere un messaggio forte, senza filtri: liberarsi dalle sovrastrutture ed essere autentici, se stessi, senza veli inutili. 

“Libertà non vuol dire essere liberi di fare ciò che si vuole. – riflette Oliviero Toscani – Io, per esempio, mi sento libero quando sono incatenato a un progetto, perché in quel momento mi libero di tutti i miei complessi e limiti. Ecco per me essere libero è liberarsi dei complessi, non aver paura di sbagliare, di ricominciare, vuol dire di essere libero di rimettere tutto in discussione.” 

Un appello lanciato con la canzone che vuole arrivare dritto al pubblico, in particolare alla Generazione Z cresciuta a pane e social dove l’apparenza, l’essere quello che non si è e l’hating sono spesso fonte di grande ansia. Dove si sente l’impossibilità di vivere un amore liberamente seguendo le proprie inclinazioni per colpa di stereotipi e pregiudizi.

Iniziando a esibirsi live da giovanissimi nelle strade di Roma, i Måneskin con la loro straordinaria carica hanno velocemente conquistato il pubblico, spazzando via stereotipi di genere, mescolando influenze e stili in un mix originalissimo e unico, arrivando a collezionare con il primo tour 67 date sold out in Italia e in Europa, oltre a 14 dischi di platino e 5 dischi d’oro.

Continue Reading

Musica

In uscita il nuovo album dei Fenisia, The Spectator

Sophia Melfi

Published

on

Il nuovo album dei Fenisia, The Spectator, sarà pubblicato il 30 ottobre 2020.

Si tratta del terzo concept album della band italiana, fondata a Roma nel 2009, la quale si ispira apertamente al rinomato southern rock statunitense.

L’album è stato prodotto da Ray Sperlonga (American Idol) al Rosary Lane Studio per l’etichetta Eclipse Records.

Continue Reading

Musica

La rabbia di Piero Pelù: chi ci governa non crede che musica e cultura vadano tutelate

redazione

Published

on

“A dicembre sarei dovuto tornare in tour insieme a voi, chiaramente in totale sicurezza, così come sono stati organizzati in sicurezza tutti gli eventi musicali autorizzati degli ultimi mesi. Ma a quanto pare chi ci governa non pensa che musica e cultura siano utili e debbano essere tutelati, se prima era chiaro ora è evidente”, scrive Piero Pelù su Facebook

“È vero che stiamo affrontando una situazione senza precedenti, ma è anche vero che cultura, spettacolo, musica nutrono la nostra anima, e forse mai come in questo momento ce ne sarebbe bisogno. Ma questi nuovi provvedimenti rischiano di portare un intero sistema al punto di non ritorno. Vedo locali e teatri che chiudono perché non riescono più a sopravvivere“.

“Cosa succederà tra qualche mese? Cosa succederà quando avremo meno posti dove fare cultura, meno professionisti al lavoro, perché si saranno dovuti reinventare facendo altro, meno persone affamate di cultura? La cultura è quello che ci tiene lontani dalla barbarie, dall’ignoranza e dalla violenza di cui abbiamo sempre più esempi davanti. Noi dello spettacolo siamo stati tra i più controllati, distanziati e responsabili in F1, F2 ed F3, lo dicono i numeri”.

“Vista l’innegabile importanza sociale della Cultura contro la violenza che esplode sempre più nelle strade e nelle piazze chiediamo a gran voce di riaprire cinema e teatri per salvare il Paese dalla barbarie e per far lavorare la categoria dello spettacolo senza gravare ulteriormente sulle casse dello Stato. A questo link trovate l’appello al governo di centinaia di artisti e imprese del settore musicale, teatrale e coreutica, operatori”.

Ph. Simone Di Luca

http://meiweb.it/2020/10/26/ristoro-immediato-per-le-arti-la-musica-la-cultura-e-lo-spettacolo-dal-vivo-appello-al-governo-di-centinaia-di-artisti-e-imprese-del-settore-musicale-teatrale-e-coreutica-operatori/?fbclid=IwAR02p2Ypk2AxotXamJPUCpFNyfnrNFCmGtSTrdjHW2erDQzfyNzzeOul0K8

Continue Reading

In evidenza