Irama conquista Pescara: in 35.000 per il primo dell’anno tra ritmo e poesia
Si è concluso con un trionfo di pubblico il Capodanno pescarese: dopo il successo di Gianna Nannini il 31 dicembre, il 1° gennaio è stato Irama a infiammare l’area di risulta, radunando oltre 35.000 persone. Un concerto di un’ora e mezza che ha trasformato la città in un palcoscenico nazionale, mescolando l’energia dell’urban pop alla profondità del cantautorato.
Irama ha dimostrato una maturità artistica sorprendente, alternando hit come 5 Gocce, Nera e Mediterranea a momenti di grande intensità. Il passaggio più emozionante della serata è stato il tributo ai grandi maestri della musica italiana: citando Fabrizio De André.
Il cantante ha spiegato che, sebbene la sua musica possa sembrare lontana dal passato per via delle sonorità moderne, le sue radici affondano proprio nei racconti di De André. “C’è un artista che mi ha insegnato che le canzoni possono essere delle fotografie della realtà, anche di quella più cruda che spesso non vogliamo vedere. Fabrizio De André diceva che dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior.”
Il concerto di Capodanno a Pescara ha sancito definitivamente la metamorfosi di Irama. Se per molti il cantante è ancora legato ai successi leggeri di Nera o Arrogante, la performance davanti a 35.000 persone ha raccontato una storia ben diversa: quella di un artista che ha saputo sfruttare la popolarità commerciale per imporre uno stile profondo e personale.
Irama ha dimostrato di non essersi fatto “mangiare” dalle logiche del mercato. Al contrario, ha utilizzato il suo seguito per portare al grande pubblico una scrittura matura, raramente riscontrabile tra i suoi coetanei. Brani come Ovunque sarai e l’ultimo successo sanremese del 2025, Lentamente, sono la prova tangibile di una crescita che non rinnega il passato ma lo eleva.
L’amministrazione comunale ha espresso grande entusiasmo per la riuscita della manifestazione:
L’assessore Alfredo Cremonese ha evidenziato l’impatto economico positivo per le attività ricettive, segnalando un trend turistico in forte crescita (490.000 presenze nei primi otto mesi del 2025). Il sindaco Carlo Masci ha lodato l’efficienza della macchina organizzativa e il successo della sperimentazione del filobus notturno, annunciando l’intenzione di rendere questo servizio strutturale per i weekend.
La serata si è chiusa sotto il cielo di Pescara con il bis di Mediterranea, lasciando la città pronta per un altro appuntamento storico: il passaggio della Fiamma Olimpica.
Articolo di Daniela Di Genova



