Bugo c’è: sono più sincero di molti, lontano da pazzia e opportunismo

“Ciao ragazzi, parto dalla fine dicendo che mi sono rotto. Lo dico perché è da un anno che leggo qualsiasi cosa su di me che nulla c’entra con la musica e non ho mai replicato.” Così parte lo sfogo di Bugo sui social a pochi minuti dall’inizio della semifinale del Festival di Sanremo.

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Capisco la libertà di parola, è un diritto sacro e la rispetto, ma quando i giornalisti musicali usano come scusa una cosa accaduta più di un anno fa per schernirmi, allora siamo oltre all’ambito delle chiacchiere da bar. Sono qui al Festival per parlare di musica. Lo so che è un anno difficile per tutti e fare un disco è un lavoro delicato, soprattutto ora.”

L’artista milanese, in gara con la canzone “E invece sì”, si è lasciato andare dopo un anno di “Dov’è Bugo?” e del simpatico siparietto orchestrato alle sue spalle da Morgan lo scorso anno proprio sul palco dell’Ariston, tanto da valere loro l’immediata squalifica.

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“Mi dispiace che non si parli di questo e che invece ci si continui a chiedere dove sia Bugo. Bugo è qui, io sono qui, non sono mai andato via. Mi sono solo allontanato dalla pazzia e dall’opportunismo. Forse questo non fa notizia, né click, ma questo sono io – conclude Cristian Bugatti – Non sono il più intonato di tutti, ma di certo sono più sincero di molti. Bugo è qui.”

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Antonella Valente
Laureata in Giurisprudenza e Giornalista Pubblicista dal 2018, ama il teatro, il cinema, l'arte e la musica. Appassionata di recitazione, si diletta a salire su un palco di tanto in tanto. In altre sedi, anche Avvocato.

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