A Teramo la mostra “Caravaggio. La rivoluzione della luce”
Dall’8 dicembre al 6 aprile, nelle sale de L’ARCA – Laboratorio per le Arti Contemporanee, arriva la mostra “Caravaggio. La rivoluzione della luce”, un evento che segna un momento storico per la città di Teramo e per l’Abruzzo, in generale. Per la prima volta, un’opera originale di Michelangelo Merisi, “Il Ragazzo morso da un ramarro“, insieme a un dipinto attribuito al maestro lombardo, “Il Ragazzo che monda un frutto“, saranno esposti a Teramo.
Due opere che raccontano la forza rivoluzionaria di un artista capace di cambiare per sempre la storia dell’arte mondiale, con una luce nuova, vera, che scava nella materia e nelle emozioni.
La mostra – con 32 opere in tutto – accompagna chi la visita in un percorso ricco, tra influenze caravaggesche, nature morte, scuole pittoriche diverse, e un dialogo continuo con il nostro patrimonio artistico: quattro importanti dipinti del Seicento della Pinacoteca Civica fanno parte dell’esposizione, valorizzando così anche la bellezza custodita nella nostra città.
Con Caravaggio, Teramo compie un nuovo passo in un percorso costruito con costanza in questi anni, mettendo in relazione il lavoro delle artiste e degli artisti del territorio con le grandi esperienze dell’arte nazionale e internazionale.
Un cammino fatto di visione, di cura, di progettazione culturale solida, che oggi consente di accogliere uno dei nomi più importanti della storia dell’arte mondiale. Dopo Banksy e Van Gogh, anche questa mostra conferma Teramo come luogo capace di generare connessioni, ospitare bellezza, aprirsi a chi cerca esperienze culturali autentiche. Una mostra che è esperienza, incontro, scoperta.




