A Ken Loach laurea ad honorem in Scienze Filosofiche all’università di Bologna
Ken Loach sarà laureato ad honorem dell’Università di Bologna. Il regista e sceneggiatore inglese, vincitore di tanti premi in oltre quarant’anni di carriera, riceverà la laurea honoris causa in Scienze filosofiche a Londra, al King’s College, nel corso di una cerimonia in diretta sull’asse Regno Unito-Bologna.
L’appuntamento in città è per martedì 11 novembre alle 17, alla Biblioteca Universitaria di via Zamboni 35. Saranno presenti Giorgio Bellettini, prorettore al Personale dell’ateneo, Riccardo Brizzi, direttore del dipartimento delle Arti-Dar, Luca Guidetti, direttore del dipartimento di Filosofia, e Alberto Burgio, filosofo e proponente del conferimento (Università di Bologna). A Londra ci saranno anche il rettore Giovanni Molari, la prorettrice alle Relazioni Internazionali Raffaella Campaner, la delegata per l’Equità, l’Inclusione e la Diversità Cristina De Maria. Il rettore procederà alla consegna della laurea ad honorem a Loach che, subito dopo, terrà la sua lezione magistrale. Il dipartimento di Filosofia, d’intesa con il dipartimento delle Arti, ha proposto di conferire la laurea magistrale ad honorem in Scienze Filosofiche a Loach “per la sua capacità unica di restituire, attraverso il linguaggio cinematografico, una lettura critica, complessa e profondamente umana della realtà storico-sociale contemporanea”.
Come si legge tra le motivazioni, la proposta “non risiede tanto nell’importanza, a tutti nota, della figura di Loach e del suo profilo artistico, quanto nella sua specifica attitudine a fornire un’immagine problematizzante della realtà, frutto non soltanto di passione civile ma anche di una spiccata sensibilità filosofica”.
Le opere di Loach, infatti, continua l’Ateneo, “indagano le contraddizioni del mondo del lavoro, le disuguaglianze sociali, il senso della solidarietà e della cittadinanza, con uno sguardo che unisce rigore etico, lucidità politica e profondità umanistica”. Ancora, continua l’Università di Bologna su Loach, “la sua ricca produzione mostra la costante attenzione alle condizioni di vita delle classi lavoratrici e alle battaglie in difesa del welfare, della democrazia sociale e della dignità del lavoro: un’attenzione che se, da un lato, ha spesso esposto Loach a duri attacchi politici e ai rigori della censura mediatica, ha dall’altro lato messo in risalto una straordinaria capacità di coniugare una raffinata e innovativa tecnica di narrazione cinematografica con una originale e realistica lettura del conflitto politico e ideologico e dei processi storico-sociali.
Film come Land and Freedom (1995) e The Spirit of ’45 (2013) testimoniano una riflessione critica sui processi storici, le tensioni sociali e la fragilità umana, in un costante dialogo tra passato e presente. In sostanza, quindi, “il conferimento della Laurea ad honorem a Ken Loach rappresenta dunque un riconoscimento alla coerenza intellettuale e al valore filosofico della sua ricerca artistica, capace di tradurre in immagini i temi della giustizia, dell’uguaglianza e della dignità del lavoro”, aggiunge l’ateneo.



